Trekking del 29 Maggio – 1 Giugno 2021
All’ombra della foresta di Campigna si è “consumato” il primo trekking dopo mesi di fermo, un trekking tranquillo ma per persone che hanno un’ottima gamba per superare i 18 Km del secondo giorno.
D’altronde siamo o non siamo sui sentieri dell GEA ( Grande Escursione Appenninica ) e dei grandi pellegrinaggi e cammini.
Di camminatori se ne sono visti in lungo ed in largo su queste terre alte, soprattutto noi che camminatori siamo abbiamo dato del nostro meglio sgambettando in questi sentieri dove anche Dante non disdegnava tra un cantico ed un puntello con la sua Gozzona.
Di Dantesco ora se ne è persa la retta via, quello che rimane è la selva oscura e le montagne da salire in punta di piedi con il fiato tirato come poteva essere il calvario patito dai purgatoranti figuri che risalivano il purgatorio per raggiungere il paradiso del mondo terreno.
Ma il paradiso noi lo abbiamo raggiunto la sera tra una sghignazzata e l’altra ed un nocino che tira l’altro con i complimenti al laboratorio dei monaci camandolensi che in 1000 anni di storia hanno raffinato elisir e saggezza legati ai canti ipnotizzanti delle liturgie del monastero.
Il Bitter trek? Ci penso su, chi ha orecchie per intendere intenda, gli altri vadano in hotel.





